U.S. TRIESTINA CALCIO: Perché è stata penalizzata di 13 punti da parte del Tribunale Federale Nazionale?

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Perché è stata penalizzata di 13 punti da parte del Tribunale Federale Nazionale?

Da appassionato e consulente di sodalizi sportivi ho sempre approfondito i temi delle penalizzazioni delle società di calcio, nonché tutte quelle vicende “extra campo”. La notizia più importante degli ultimi giorni è quella accaduta alla US Triestina Calcio 1918 S.r.l. che, ancora una volta si rende protagonista, non per i risultati in campo, ma per aspetti amministrativi che stanno diventando sempre più incisivi e fondamentali per una squadra di calcio.

Infatti, è notizia recente che il Tribunale Federale Nazionale ha sanzionato il club con 13 punti di penalizzazione da scontare nella corrente stagione. Questi si vanno ad aggiungere ai 7 punti (inizialmente erano 9 punti inflitti, poi ridotti dalla Corte Federale d’Appello a seguito di reclamo della società) che erano già stati inflitti a luglio per il mancato pagamento di IRPEF e Contributi.

Per quanto riguarda la Triestina ci sono due deferimenti:

  • Secondo quello emesso dalla Procura Federale il 31 luglio, la Società avrebbe dovuto provvedere, entro il termine dell’1 luglio 2025, “al pagamento degli emolumenti netti e degli incentivi all’esodo, degli altri compensi dovuti in favore dei tesserati, nonché dei compensi dovuti in favore delle altre figure professionali per la mensilità di maggio 2025; al versamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps relativi rispettivamente alle mensilità di aprile 2025 e maggio 2025, delle ritenute Irpef relative agli altri compensi dovuti in favore dei tesserati, nonché dei contributi INPS dovuti alle figure professionali per la mensilità di maggio 2025”;
  • Secondo quello emesso dalla Procura Federale l’8 settembre, la Società avrebbe dovuto, entro il termine perentorio dell’8 agosto 2025, “prestare garanzie a copertura della rateizzazione dei pagamenti previsti per operazioni di campagna trasferimenti nonché a prestare idonea garanzia integrativa a copertura del 40% dell’eccedenza rispetto ad Euro 1.000.000,00 dell’ammontare dei compensi lordi, fissi e variabili, dei calciatori tecnici e direttori sportivi tesserati, di cui ai C.U. 212/A del 21.3.25 e 294/A del 9.5.25

A tutto ciò è stata, inoltre, aggiunta la recidiva: comportamento sanzionato dall’ex art.18, comma 2, del C.G.S. (Codice di Giustizia Sportiva).

Per quanto riguarda il primo deferimento è stato sanzionato in maniera molto pesante con 13 punti, poiché, a mio modo di vedere la Procura e il Tribunale Federale vogliono sanzionare sempre di più questa tipologia di comportamenti che vanno ad incidere negativamente sui numerosi dipendenti che ogni sodalizio professionistico ha nel proprio organigramma, con spiacevoli conseguenze per le loro famiglie e per l’economia tutta.

Per quanto riguarda il secondo non ci sono ancora notizie da parte del Tribunale Federale ma credo che la notizia possa essere attesa a stretto giro con un’altra mazzata.

Perché i 13 punti?

Come ogni squadra di calcio (e/o impresa che sia) è necessario effettuare entro una determinata scadenza il pagamento degli stipendi, delle ritenute IRPEF, dei Contributi INPS ecc.

Per capire quali sono le “regole del gioco” è necessario leggere le NOIF della FIGC, Statuto e Regolamento della Serie C, nonché i vari comunicati ufficiali che, di volta in volta, aggiornano la normativa di riferimento.

Secondo l’attuale Sistema di Licenze Nazionale 2025/2026 emanato dalla FIGC, “Le società di […] Serie C, ad eccezione delle società neopromosse in Serie C, devono, entro il termine dell’1 luglio 2025, osservare numerosi adempimenti, tra cui:

1) depositare presso la Co.Vi.So.C., copia delle comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche IVA relative al quarto trimestre dell’anno d’imposta 2024 […], corredata dai modelli “F24” e dalle relative quietanze elettroniche o cartacee, attestante l’avvenuto assolvimento dell’IVA di cui alle predette liquidazioni.

2) assolvere il pagamento degli emolumenti dovuti ai tesserati, ai dipendenti ed ai collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati dalla competente Lega per la mensilità di maggio 2025 e degli incentivi all’esodo dovuti per la suddetta mensilità ai tesserati in forza di accordi depositati, direttamente e/o indirettamente collegati al contratto economico, […];

3) assolvere il pagamento degli altri compensi dovuti ai tesserati, per la mensilità di maggio 2025, […];

4) assolvere il pagamento degli emolumenti, ivi compresi i compensi professionali assoggettati ad IVA, dovuti per la mensilità di maggio 2025;

5) assolvere il pagamento, anche attraverso le disposizioni legislative in vigore, laddove applicabili, delle ritenute Irpef relative agli emolumenti dovuti ai tesserati, ai dipendenti ed ai collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati, per la mensilità di aprile 2025 e dei contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai tesserati, ai dipendenti ed ai collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati dalla competente Lega per la mensilità di maggio 2025, nonché delle ritenute Irpef relative agli incentivi all’esodo, dovuti ai tesserati, per la mensilità di aprile 2025, in forza di accordi, […];

6) assolvere il pagamento, anche attraverso le disposizioni legislative in vigore, laddove applicabili, delle ritenute Irpef relative agli altri compensi dovuti ai tesserati, per la mensilità di aprile 2025, in forza di accordi depositati, […];

7) assolvere il pagamento, anche attraverso le disposizioni legislative in vigore, laddove applicabili, delle ritenute Irpef riguardanti gli emolumenti, ivi compresi i compensi professionali assoggettati ad IVA, dovuti per la mensilità di aprile 2025 e dei contributi Inps riguardanti gli emolumenti dovuti per la mensilità di maggio 2025, per le figure di seguito riportate, ove non già ricomprese nel precedente punto 5): […];

8) assolvere il pagamento dei contributi del Fondo Fine Carriera riguardanti gli emolumenti dovuti ai tesserati, ai dipendenti ed ai collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati, per la mensilità di maggio 2025, […].

Quali conseguenze ora?

Dal punto di vista sportivo, il club viene già da un travagliato finale della scorsa stagione con diritto alla permanenza in Serie C arrivato soltanto con la vittoria ai play-out. In questa stagione sarà difficile predire l’esito, poiché il campionato di Serie C si è sempre rivelato arduo e tempestoso. Il risultato può essere di qualunque tipo, talvolta anche impossibile.  

La situazione sembra disperata, poiché dopo siamo già alla 4° giornata di campionato e il club ha già accumulato un pesantissimo -20 in classifica, parzialmente recuperato dai 5 punti conquistati sul campo nelle prime partite. Il problema è che si è in attesa del secondo dispositivo da parte del Tribunale Federale e visto il trattamento ricevuto fino ad oggi, la situazione non può che peggiorare.

Dal punto di vista economico/finanziario la strada è in salita anche se secondo quanto previsto dal giornale ‘Il Piccolo’, la Società, prima dell’uscita del dispositivo di penalizzazione aveva ottemperato al pagamento di circa 1,5 milioni di euro per ciò che concerne il saldo delle ultime spettanze della scorsa stagione.

È bene ricordare, inoltre, anche un aspetto interessante che mette al centro la US Triestina: recentemente è stata acquistata da House of Doge, attraverso la Dogecoin Ventures, società collegata alla famosissima criptovaluta. È un traguardo storico perché per la prima volta una società di calcio professionistica viene acquistata e controllata da una criptovaluta. Chissà che questo non rappresenti un nuovo futuro per le società di calcio e non solo.

Photo Credits: U.S. Triestina Calcio

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